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Programma Marzo 2009
17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 |
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| SABATO 21 |
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[ CARLO ACTIS DATO-BALDO MARTINEZ ]
Ivrea Sala Santa Marta
Piazza Santa Marta
ore 17:30 - ingresso gratuito
Presentazione del libro di Alberto Bazzurro “Parlami di Musica” (Editrice ZONA 2008)- introduce Guido Michelone. A seguire mostra di Paolo Dezzutti e libro 28° EuroJazzFestival Ivrea
Carlo Actis Dato: clarinetto basso, sax baritono e tenore
Baldo Martinez: contrabbasso
Carlo Actis Dato è nato a Torino nel 1952,ha vissuto l'infanzia nel Sud Italia. Comincia a suonare il clarino e poi il sax nella banda e in orchestre da ballo, R&B, swing. Dalla prima metà degli anni '70 si dedica all'attività concertistica e discografica, partecipando alla registrazione di oltre 70 dischi, di cui la metà come leader o co-leader. Nei referendum indetti dai critici della rivista "Musica Jazz" e dall'americana "Cadence" risulta da anni ai primi posti delle classifiche tra i musicisti italiani e per i propri gruppi, i cui dischi hanno ottenuto ottime recensioni dalle riviste specializzate di tutto il mondo. Hanno pubblicato articoli monografici e/o interviste con Actis Dato le riviste: Jazzmann, Improjazz, Jazz Actuel (Francia), Jazz Podium (Germania), Jazz in Time,Jazz Around (Belgio), Margen, Jazzology (Spagna), Jazz & Tzaz (Grecia),World Music, Musica Jazz, Musiche, Jazz'n'Around (Italia), Jazzlive (Austria), Cadence (USA), Jazz Hihyo, Jazz Live, Out There (Giappone). Oltre ad aver tenuto concerti in tutta Europa, ha suonato in U.S.A., Giappone, Canada, Argentina, Antille, Senegal, Maghreb, Etiopia.Il referendum tra i critici della rivista americana “Down Beat” lo ha nominato nel 2002 fra i migliori bariton-sassofonisti del mondo. Il Quartetto, formato nel 1984, ha partecipato a trasmissioni radio nazionali in Germania, Svizzera, Finlandia, Francia, Svezia, Italia ed è forse il gruppo italiano di jazz attuale più conosciuto ed apprezzato all'estero. Nell'annuale referendum tra i critici indetto dalla rivista "Musica Jazz" è stato votato più volte tra i migliori gruppi jazz italiani (nel 1988, 1990, 1992, 1996,1998) e la rivista americana "Cadence" ha nominato "Noblesse Oblige" e "Ankara Twist" tra i migliori dischi usciti in tutto il mondo, rispettivamente nel 1987 e nel 1991. La rivista giapponese Jazz Hihyo ha segnalato "Ankara Twist" e Blue Cairo" tra i migliori esempi di jazz europeo. I dischi del quartetto sono stati recensiti dalle riviste specializzate di tutto il mondo (Cadence, Coda, Swing Journal, Jazztimes, Down Beat, Wire, Jazzthetik, Jazz Podium,Granlost, Jazz Nu, Jazz Magazine, Jazz in Time, Improjazz, Musiche, Jazz & Tzaz, Margen, Jazzology, Cuadernos de Jazz, Jazz Live, Ritmo, Blu Jazz, Jazzman, Jazz Hihyo) e sono su "The Penguin Guide to Jazz" e sull' aggiornamento 1994 dell' enciclopedia Larousse e sulla Grande Enciclopedia della Musica Garzanti. Suona in Solo e dirige l' Actis'Band, nuovo gruppo aggressive-downtown.
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[ APERITIVI JAZZ ]
Ore 18:00
Officina Morenica Ivrea (via Arduino 89)
DUO JAZZ SWING
Ore 19:00-20:30
Enoteca Vino & Dintorni (via Arduino 126)
CHIAZZOLINO DUO |
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[ MORONI-ZUNINO-MIRABELLA "Omaggio ad OSCAR PETERSON” ]
Ivrea
Teatro Giacosa (via del Teatro 1)
ore 21:00 – ingresso 20 euro (più diritti prevendita)
Dado Moroni: pianoforte
Aldo Zunino: contrabbasso
Giuseppe Mirabella: chitarra
“Omaggio a Oscar Peterson”. Uno dei pianisti italiani più acclamati anche oltreoceano rende omaggio a uno dei più grandi jazzisti di tutti i tempi, al quale Moroni si inspirò agli inizi della sua avventura jazzistica.
Genovese, classe 1962, professionista del jazz da quando aveva 14 anni, ha un approccio straordinario allo strumento ed è dotato di un’energia e di una tecnica tale da essere da molto tempo sulle scene internazionali a rappresentare il jazz italiano al suo massimo livello. Già a 20 anni è uno dei pianisti preferiti del grande bassista Ray Brown con il quale registra “The art of the Trio”. Da allora Dado è il principale esponente del piano jazz “Made in Italy” nel mondo, collaborando stabilmente (e a proprio nome) con le migliori ritmiche ed i migliori solisti fra cui Dizzy Gillespie, Kenny Clarke, Chet Baker e Clark Terry. Nella sua carriera ha registrato più di trenta dischi e dal 1987 è uno dei membri della giuria del premio Thelonius Monk, il più prestigioso del mondo per i pianisti jazz. Sarebbe molto lungo l’elenco dei grandi del jazz (tutti appartenenti al genere mainstream) con cui Moroni ha lavorato: basta forse citare Wynton Marsalis, Joe Henderson, Lee Konitz, Kenny Barron, Tom Harrell, Freddie Hubbard, James Moody. Ma certamente fra le sue esperienze artistiche importanti non si possono non ricordare anche quelle con Gianni Basso, Franco Ambrosetti ed il duo con Enrico Rava.
Al Baluardo Dado Moroni si presenta in trio accompagnato da Giuseppe Mirabella alla chitarra, vincitore nel 2001 del “Concorso internazionale Eddie Lang”, il più importante in Italia, e da Aldo Zunino contrabbassista ormai affermatissimo in tutta Europa. |
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[ NYCQ PROJECT ]
Ivrea – Teatro Giacosa (via del Teatro 1)
ore 21:00 – ingresso 18 euro (più diritti prevendita)
Mike LeDonne: pianoforte
Piero Odorici: sassofono
John Webber: contrabbasso
Joe Farnsworth: batteria

Piero Odorici si dedica allo studio del sassofono dall'età di dieci anni. Dopo avere compiuto studi classici, si appassiona alla musica jazz sotto la guida di Sal Nistico e Steve Grossman, due tra i più rilevanti sassofonisti del jazz moderno. Inizia poi la sua carriera artistica suonando sia come leader che come sideman con diverse formazioni italiane e straniere in tour in Italia, Francia, Germania, Grecia, Finlandia, Canada e partecipando a trasmissioni televisive e radiofoniche. Collabora con musicisti di fama mondiale come: George Cables e Ray Mantilla (con i quali suona stabilmente), Cedar Walton, Billy Higgins, Slide Hampton, Eddie Henderson, Ben Riley, Jimmy Coob, Sal Nistico, Steve Grossman, Red Rodney, Jack Walrath, Lee Konitz, Joe Lovano, Elliot Zigmund, Steve Lacy, Billy Hart, Steve Gadd, Jack McDuff, Mingus Big Band, Vincent Herring, One For All, John Icks, Alvin Queen, Ronnie Mathews, Keith Copeland, Antonio Faraò, Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Danilo Rea, ecc. È stato spesso invitato a partecipare ai più importanti festival jazz europei: Umbria Jazz, Orvieto (Umbria Jazz Winter), Gran Parade du Jazz di Nizza, Pori Jazz Festival, Festival Jazz di Salonicco… Ha suonato negli Stati Uniti con George Cables e Ray Mantilla (New York, Boston, Philadelphia...).
Mike LeDonne è nato a Bridgeport (Connecticut) nel 1956.
Cresciuto nel negozio di dischi dei suoi genitori, già a 10 anni suona con suo padre, chitarrista jazz, accompagnandolo nei suoi concerti. A 21 anni, Mike si diploma al Conservatorio del New England e si trasferisce a New York con la Widespread Jazz Orchestra. Nel 1981, lascia la Widespread Orchestra per una tournée in Gran Bretagna con Panama Francis e i Savoy Sultans. Al suo ritorno, inizia una collaborazione di due anni come pianista residente al Jimmy Ryan's, all'epoca uno dei più antichi jazz club di New York. Al Ryan’s, LeDonne ha suonato insieme a molti vecchi maestri come Roy Eldridge, Papa Jo Jones e Vic Dickenson. Fra il 1982 e il 1983 ha collaborato con il sestetto di Benny Goodman e poi con Buddy Tate, Al Grey, Ruby Braff e molti altri. In seguito ha lavorato con il quintetto di Art Farmer e Clifford Jordan, è stato a Parigi con Grady Tate, ha suonato con James Moody, Dizzy Gillespie, Stanley Turrentine, Charles McPherson e Sonny Rollins, ha accompagnato le cantanti Ernestine Anderson, Annie Ross e Etta Jones e ha suonato nel quartetto di Milt Jackson (il quale ha anche inciso delle composizioni e arrangiamenti di Mike).
Nell'autunno del 1992, LeDonne è stato scelto per far parte di un gruppo di giovani star per il Phillip Morris Superband World Tour, in qualità di direttore musicale della band, composta da Ryan Kisor alla tromba, Joshua Redman al sax tenore, Jesse Davis al sax alto, Christian McBride al basso e Lewis Nash alla batteria. Più o meno nello stesso periodo, è stato in tournée con la Newport All-Stars, in formazioni in cui comparivano anche Harry "Sweets" Edison e Clark Terry. Oltre alle numerose registrazioni come sideman, ha all'attivo otto CD a suo nome, di cui cinque per l'etichetta Criss Cross Jazz (‘Bout Time, The Feeling of Jazz, Common Ground, Soulmates, Waltz for an Urbanite) e tre per la Double Time Records (To Each His Own, Then and Now, Bags’ Groove), tutti ampiamente lodati dalla critica e anche da vecchi veterani come Oscar Peterson, che ha segnalato LeDonne fra i suoi pianisti contemporanei preferiti.
John Webber inizia a prendere lezioni di basso elettrico all'età di 10 anni, pur ascoltando bassisti acustici leggendari come Ray Brown e Paul Chambers, che furono la sua primaria fonte di ispirazione. A 15 anni infatti passa al contrabbasso e dopo il diploma inizia il suo apprendistato musicale sulla scena del jazz di Chicago, dove suona con musicisti locali come i sassofonisti Von Freeman e Lin Halliday e il pianista Jodie Christian. Nel 1986, dopo essersi costruito una solida reputazione come uno dei migliori contrabbassisti di Chicago, Webber decide di trasferirsi a New York City e in pochi mesi ha occasione di lavorare con musicisti come Jimmy Scott, Lou Donaldson, Bill Hardman e Junior Cook. Suona inoltre regolarmente con i gruppi di Peter Bernstein e Christopher Hollyday. Frequentando le jam sessions che il trombettista Hardman teneva settimanalmente a casa propria, conosce il batterista Joe Farnsworth e il sassofonista Eric Alexander con i quali inizia a suonare regolarmente insieme al baritonista Cecil Payne. Inoltre suona stabilmente nei gruppi di Johnny Griffin, Horace Silver, Jimmy Cobb, George Coleman, One for All e collabora con i più importanti musicisti della scena jazzistica newyorkese.
Joe Farnsworth è nato nel 1968 nel Massachusetts. Dopo avere conosciuto (e suonato con) Harold Mabern, George Coleman ed Eric Alexander durante gli anni di studio al William Patterson College nel New Jersey, Farnsworth si è stabilito a New York. Qui si è imposto da subito come uno dei batteristi più brillanti della città ed è diventato il direttore musicale di uno dei suoi più famosi jazz club, lo Smoke. Il suo lavoro in questo locale gli ha fatto da trampolino per ingaggi importanti come quelli con Jon Hendriks, nel 1992, e Diana Krall, prima in maniera saltuaria e poi stabile nel 1999-2000.
Ha collaborato anche con Lou Donaldson, Cedar Walton, Eddie Henderson, Freddie Hubbard, Ray Mantilla, Horace Silver, Wynton Marsalis, Pharoah Sanders e molti alti. Ha fondato il gruppo One For All con Eric Alexander, Jim Rotondi, David Hazeltine e Peter Washington.
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[ JAM SESSION ]
Ore 23:30-00:30
Enoteca Vino & Dintorni (via Arduino 126)
CHIAZZOLINO DUO
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