[ MIROSLAV VITOUS E FRANCO AMBROSETTI ]
Bollengo
Salone Comunale (piazza Statuto 1)
ore 21:30 – ingresso 5 euro
Miroslav Vitous: contrabbasso
Franco Ambrosetti: tromba


Miroslav Ladislav Vitous (cognome originale Vitouš, nato il 6 dicembre 1947) è un bassista jazz ceco nato a Praga. Iniziò lo studio del violino all'età di sei anni, pianoforte a dieci anni, e contrabbasso a quattordici. Vitouš fu anche un nuotatore da competizione. Uno dei suoi primi gruppi fu il Junior Trio, con suo fratello Alan alla batteria e con l'amico ceco, presto anch'egli famoso, Jan Hammer alle tastiere. Vitouš studiò al conservatorio di Praga (sotto F. Posta), e vinse successivamente un concorso internazionale a Vienna, ottenendo una borsa di studio per la Berklee College Of Music di Boston. Il virtuosismo di Vitous nell'ambito del contrabbasso ha spinto molti critici ad affiancarlo a bassisti del calibro di Scott LaFaro, Dave Holland, Niels-Henning Ørsted Pedersen e Christian McBride. Un esempio rappresentativo del talento di Vitous al contrabbasso è il disco Now He Sings, Now He Sobs (1968), con Chick Corea al pianoforte e Roy Haynes alla batteria. Questo disco presenta forte senso ritmico, innovative linee di walking bass ed un intenso uso dell'improvvisazione. Il suo primo disco solista, Infinite Search (1969), rilasciato ultimamente in un'edizione con piccole aggiunte fra cui Mountain In The Clouds, presenta nella formazione musicisti chiave per quello che sarà successivamente il movimento jazz fusion: John McLaughlin, Herbie Hancock e la già nota icona del jazz, il sassofonista Joe Henderson. Uno dei membri fondatori del gruppo Weather Report, ha lavorato con Jan Hammer, Freddie Hubbard, Miles Davis, Chick Corea, Wayne Shorter, Joe Zawinul e Jan Garbarek. Vitous ha sempre ribadito ai giornalisti che la sua controversa uscita dai Weather Report fu causata dal cattivo rapporto con Joe Zawinul, tastierista e co-fondatore del suddetto gruppo. Alphonso Johnson, che rimpiazzo Vitous, fu anch'egli presto sostituito dal più innovativo ed influente bassista di tutti i tempi Jaco Pastorius. Nel 1988, Vitous tornò in Europa per concentrarsi sulla composizione, senza però smettere di esibirsi in concerti e festival.
Franco Ambrosetti (Lugano, 10 dicembre 1941) è un musicista e compositore italiano di musica jazz. Iniziò a studiare musica nel 1952 suonando il pianoforte fino al 1959 e in seguito imparò, come autodidatta, a suonare la tromba. Negli ultimi anni si è appassionato ad un altro strumento a fiato: il flicorno. La sua carriera come musicista professionista inizia nel 1961 e qualche anno dopo, a Zurigo, forma il suo primo gruppo. La sua infinita passione per la musica jazz e i suoi impegni non gli impedirono però di riuscire a laurearsi in economia nel 1968, presso l'università di Basilea. Dal 1963 al 1970 suonò con il quintetto di suo padre, fra cui facevano parte anche George Gruntz (pianista e compositore) e Daniel Humair (batterista) con i quali ancora oggi suona. È con questa formazione che nel 1967 Franco Ambrosetti debuttò negli Stati Uniti al Monterey Jazz Festival. Nel 1972 ufficializzarono la formazione: George Gruntz Concert Jazz Band, gruppo fondato con suo padre e composto da George Gruntz e Daniel Humair. Dal 1970 in poi Franco Ambrosetti suonò come freelance, e in alcuni casi incise anche, con diversi musicisti jazz di fama mondiale, come Dexter Gordon, Cannonball Adderley, Michael Brecker, Mike Stern e molti altri. Inoltre fondò anche un quartetto con i migliori musicisti jazz italiani come Alfredo Golino, Antonio Faraò and Dado Moroni. Franco Ambrosetti è a tutt’oggi attivo come freelance in Europa e negli Stati Uniti, sia come solita che come leader del suo gruppo, di cui fanno parte George Gruntz, Daniel Humair e J.F. Jenny Clarke. Come solista ha partecipato alle registrazioni di numerosi dischi di Mina. |